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mercoledì 3 marzo 2010

Elogio della banalità. Insalata croccante di scarola, pere e parmigiano.



Al villan non far sapere...e invece sì!
Oggi non ho voglia di cibi complicati ed esotici, di piatti frutto di ricerche elaborate, di cotture innovative, complicate.
Oggi è una giornata così, tranquilla. E ho voglia di cose semplici, fresche e buone.
C'è caldo, anche se il tempo è grigio, umido e bisbetico.
Banale davvero il formaggio con le pere, ma uniteci un po' di scarola, quella bella, bianca e croccante, condite con un'emulsione di limone, olio e sale, fate piovere del pepe bianco di mulinello e avrete un'insalatina deliziosa, fresca e saporita. Usatela come base su cui creare con la vostra fantasia: aggiungete una manciata di pinoli appena tostati, o qualche mandorla, dei dadini caldi di pancetta rosolata, delle lamelle di champignon crudi, dei crostini di pane ripassati in padella con olio e aglio..le combinazioni sono praticamente infinite..
Ma io oggi la mangio così, banale!


Insalata croccante di scarola con pere e parmigiano.



1 cespo di scarola
1 pera
parmigiano a scaglie
olio evo
sale
limone
pepe bianco di mulinello.


Lavate e sgrondate bene la scarola, riunitela in una ciotola con la pera sbucciata e tagliata a fettine, le lamelle di parmigiano. In una ciotolina sbattete l'olio con il sale e il succo di limone. Condite l'insalata e finite con una spolverata di pepe bianco di mulinello.

lunedì 29 giugno 2009

Pranzo in spiaggia: l'insalata di Bahia.



Ho la fortuna di trascorrere parte delle vacanze estive nella casa della mia famiglia, in Riviera; ve ne ho già parlato qui.
Ogni giorno, tempo permettendo, pranziamo in spiaggia. E ogni giorno si ripropone l'eterno dilemma:cosa porto per pranzo? quando devi sfamare 4 ragazze, ognuna delle quali, spesso, invita amici, la cosa si fa problematica: mica si accontentano di un toast! E così, via a torte salate, polpettoni, insalate di riso o di pasta. Uno dei piatti che più ha successo è questa fresca insalata, che ho mangiato la prima volta proprio nella seduttiva, misteriosa e luminosa Bahia. Anzi San Salvador de Bahia, moltissimi anni fa, su un'assolata terrazza a picco sul mare, sotto un ampio ombrellone bianco! Certo ho sostituito l'olio di dendé, con cui era condita, con l'olio extra vergine di oliva della mia Riviera, ma il risultato è sempre fresco, profumato e molto molto piacevole.
In più, cosa altrettanto piacevole, prepararla è davvero rapido e facilissimo!

Insalata di Bahia.




Insalatina dolce (o una busta di insalata pronta)
12 gamberoni
1 scatola di mais biologico al naturale
1 scatola di cuori di palma
succo di limone
olio
sale
pepe bianco di mulinello


Lessare i gamberoni in acqua bollente, salata ed acidulata con il succo di mezzo limone. Scolarli dopo due minuti. Sgusciarli. Metterli in una insalatiera ben fredda e condirli con olio, sale e succo di limone. Farli raffreddare. Unire il mais e i cuori di palma tagliati a rondelle.
Pulire l'insalatina. Unirla al resto degli ingredienti e mescolare bene, aggiungendo olio e succo di limone a piacere. Terminare con una macinata di pepe bianco.

mercoledì 27 maggio 2009

Matrimonio misto.



Mi è sempre piaciuto viaggiare. Conoscere posti nuovi, imparare sapori, profumi. Ascoltare parole straniere, che raccontano mondi lontani, di cui assorbo la musica, la cadenza, la grazia. E assaggiare il cibo preparato da madri di altri figli, di altro colore, di altri mondi. E amo ritornare poi nella mia città, dopo il viaggio, portando con me odori di spezie, di frutta, di terra lontana ; e mi incanta sapere di più, avere in bocca, negli occhi e nel cuore quel che è di prezioso e, laggiù, quotidiano. Poi, a casa, mescolare ricordi e esperienze, impastare aromi e fragranze, sposare tradizioni di casa e di viaggi.
A volte il risultato non è felice, a volte, si sa, i matrimoni non riescono; ma non per questo si smette di amare.
Quello di oggi, mi pare, ha la grazia appagante di nozze fresche e liete: un grano che vuole sentirsi tabulè, menta e prezzemolo del mio terrazzo, zenzero e lime venuti da lontano, spiedini di pollo che tandoori non sono, ma gli assomigliano un po’.

Insalata di grano in tabulè, con spiedini di pollo allo zenzero e lime.



300g grano parboiled
1 ciuffo grande di prezzemolo
1 ciuffo di menta
8-10 pomodorini camone
2 cipolle rosse di Tropea
Olio,sale e pepe
1 petto di pollo
1 pezzo di zenzero
2 spicchi di aglio
3 lime

Affettare il pollo sottile, poi tagliarlo a pezzetti. Mettere in una ciotola il succo di due lime, l’aglio tritato grossolanamente, alcune fettine di zenzero, sale e pepe. Unire i pezzetti di pollo, mescolare bene e lasciare in frigo a marinare per almeno mezz’ora.
Lessare il grano, poi scolarlo al dente e metterlo a raffreddare subito su una teglia raffreddata a lungo nel frigorifero.
Tritare il prezzemolo e mescolarlo al grano freddo, impastandolo un poco, per far ben penetrare l’essenza del sapore. Unire la menta spezzettata, le cipolle a fettine sottili e i pomodori tagliati a spicchi. Salare, pepare, condire con poco olio evo e riporre in frigo.
Montare i pezzetti di pollo sugli spiedini (se si vogliono in legno, tenerli a lungo a bagno in acqua perché non brucino durante la cottura), alternandoli a fettine fresche di zenzero.
Man mano che sono pronti, appoggiarli su una teglia rivestita di carta forno. Infornare a 220° per 10 minuti.
Per servire, mettere il grano in una ciotola , o in un piatto, condire con una spruzzata di lime, e guarnire con gli spiedini.